LA TESSERA DI RICONOSCIMENTO SUGLI APPALTI

Tutti i lavoratori operanti in regime di appalto e subappalto devono essere muniti di tessera di riconoscimento aziendale, con l’indicazione dei dati del dipendente, con la fotografia del lavoratore. L’obbligo è per tutti i settori, non solo per i cantieri in edilizia. Una recente norma introdotta in uno dei decreti del Jobs Act ha abrogato l’obbligo per gli operai edili che lavorano in cantieri ma non alle dipendenze di ditte in appalto o subappalto.
 
Vediamo quindi la normativa sulla tessera di riconoscimento dei lavoratori, nei cantieri edili ed in generale quali dati deve contenere il facsimile del tesserino e quali sono le sanzioni per i datori di lavoro e i lavoratori.
 
Tessera di riconoscimento: la normativa del D. Lgs. n. 81/08
 L’obbligo di munire i lavoratori della tessera di riconoscimento aziendale non è previsto solo in edilizia, ma in tutti i settori in presenza di un appalto o subappalto. Quindi i dipendenti delle ditte in appalto o subappalto devono avere il tesserino. L’obbligo è previsto dal Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il D. Lgs. n. 81/2008.
 
 
L’articolo 18, comma 1 lettera u) del D.Lgs n. 81/2008, infatti, prevede che il datore di lavoro e i dirigenti, che organizzano e dirigono le attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono "nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro".
 
 Il successivo articolo 26, comma 8, sempre del D.Lgs n. 81/2008 prevede che "Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro."
 
Altre attività per le quali è obbligatoria la tessera di riconoscimento dei dipendenti. L’articolo 21, comma 1 lettera c) del D.Lgs n. 81/2008 prevede che:
 
“i componenti dell'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile,
i lavoratori autonomi che compiono opere o servizi ai sensi dell'articolo 2222 del codice civile,
i coltivatori diretti del fondo,
i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo,
gli artigiani e i piccoli commercianti devono:
munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto."
 
L’articolo 20, comma 3 del D.Lgs n. 81/2008 prevede che "I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto".
 
Obbligo di indossare il tesserino di riconoscimento per i lavoratori. Ai sensi dell’articolo 20, comma 3, del D. Lgs. n. 81/2008 “i lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto”.